Occupazione, mercato del lavoro stazionario nel primo trimestre.

La nota congiunta di Ista, Inps, Ministero e Anpal: + 147 mila occupati rispetto allo stesso periodo del 2017. Tasso di occupazione al 58,2&, sei decimi di punto sotto i livelli pre-crisi.

Occupazione stabile nel primo trimestre, in rallentamento rispetto all’ultimo quarto dell’anno. È il quadro che emerge dalla nota trimestrale curata da Istat, ministero del Lavoro, Inps, Inail e Anpal. Nei primi tre mesi dell’anno l’aumento è invece di 147 mila unità rispetto all’anno precedente, comunque in rallentamento rispetto al trimestre precedente.

Le dinamiche del mercato del lavoro – evidenzia il rapporto – si sono sviluppate in un contesto di lieve decelerazione della crescita del Pil (+0,3% in termini congiunturali e +1,4% su base annua). L’aumento di 147.000 unità è il risultato di un aumento di dipendenti di 333.000 unità e un calo di indipendenti di 186.000 unità. Gli occupati (dato destagionalizzato) sono 23.081.000 mentre i disoccupati sono 2.893.000. Il tasso di occupazione 15-64 anni si attesta al 58,2% e dista ancora sei decimi di punto dal momento di massimo che è relativo al secondo trimestre 2008, 58,8%.